PROTEZIONE UMANITARIA A CITTADINO GUINEANO: in Guinea non è ancora garantito il rispetto dei diritti umani e delle libertà civili

Tribunale di Genova 30 gennaio 2020

"c)del drammatico percorso migratorio, compiuto prima della maggiore età, che ha visto il richiedente subire il carcere in Algeria e in Libia; scampare a violenze, minacce di morte e sparatorie; attraversare il Mediterraneo su un natante di fortuna.

d) del percorso di integrazione nel tessuto economico, sociale e culturale italiano: il richiedente si è inserito molto bene nella struttura di accoglienza, e ha svolto diversi mesi di volontariato lavorando nei giardini e negli orti; ha frequentato due anni di scuola, come attestato dalla documentazione prodotta ed è attualmente iscritto alla terza media; è in possesso di foglio rosa per il rilascio della patente di guida, dopo aver superato l'esame teorico senza alcun errore.

Tale promettente percorso verrebbe vanificato in caso di rientro forzato in Guinea.

 

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