Giudice di Pace 13.10.2025

“Questo Collegio condivide la tesi giuridica del ricorrente, secondo cui, nel caso di specie come da lui descritto, non ricorrerebbe la fattispecie dell'ingresso clandestino del cittadino straniero nello Stato. Quest'ultimo sarebbe stato, infatti, sottoposto a controllo da parte delle Forze dell'Ordine, e quindi identificato e fotosegnalato, una volta giunta nel porto di (OMISSIS) la nave a bordo della quale lo stesso era trasportato. Ed è proprio a seguito di tale controllo di frontiera che sarebbe stato adottato nei suoi confronti il provvedimento espulsivo a base del trattenimento di cui qui si discute. Nè rileverebbe che tale controllo sia stato effettuato all'esito di una operazione di soccorso marittimo.
Il ricorrente non si sarebbe, dunque, "sottratto ai controlli di frontiera", come prevede la disposizione normativa posta a fondamento del decreto di espulsione, essendo stato un controllo invece effettuato, pur occasionalmente collegato all'operazione di soccorso marittimo. ( Cass. civ., Sez. I, Ord. 18/02/2022, n. 5402)

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