Tribunale di Genova, provvedimento 11 luglio 2018

"Valutati gli sforzi profusi dal ricorrente per integrarsi in Italia e considerati il buon comportamento tenuto sulla base delle risultanze in atti (non risultando a suo carico precedenti penali, né carichi pendenti e neppure segnalazioni negative), le esperienze traumatiche vissute in Libia (sulle quali non si ha motivo di dubitare) e la mancanza di prospettive nel suo paese, si reputa sussistere una situazione di vulnerabilità che dà diritto ad ottenere il permesso di soggiorno per motivi umanitari ai sensi dell’art. 5 comma 6 d.lgs. 286/98. Gli atti vengono a tal fine trasmessi al Questore competente per territorio.

Tribunale di Genova, provvedimento 4 luglio 2018

"Valutato anche il buon comportamento tenuto in Italia dal richiedente sulla base delle risultanze in
atti (non risultando a suo carico precedenti penali, né carichi pendenti e neppure segnalazioni
negative), le esperienze traumatiche patite in Libia (sulla cui veridicità non si nutrono dubbi,
essendo racconti coerenti con quanto emerge da fonti accreditate), si reputa sussistere una
situazione di vulnerabilità che dà diritto ad ottenere il permesso di soggiorno per motivi umanitari ai
sensi dell’art. 5 comma 6 d.lgs. 286/98.

Tribunale di Genova, provvedimento 6 giugno 2018

"La situazione del ricorrente, così come ricostruita, permette, tuttavia, il riconoscimento del
diritto alla protezione per motivi umanitari.

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