Tribunale di Genova 9 gennaio 2020

"Ciò posto, occorre tenere conto:
- della storia personale, nella quale, in una situazione di grave conflitto interreligioso, vede morire il proprio padre ed è costretto dalla violenza in atto a lasciare il proprio Paese.
- delle drammatiche vicende vissute in Libia, dove è stato arrestato (di fatto sequestrato) picchiato e maltrattato; di tali percosse porta ancora i segni fisici e psicologici.

Tribunale di Genova 11 Gennaio 2020

"Nel caso in esame, l’attuale situazione politico-sociale del Mali, come sopra evidenziata e ricostruita, consente di ritenere che il ricorrente, una volta rientrato nel suo Paese, si troverebbe in una condizione di specifica estrema vulnerabilità (si veda Cass.3347/2015; Cass. 4455/18), idonea a pregiudicare la possibilità di esercitare i diritti fondamentali. Se tornasse in Mali, inoltre, ****** non avrebbe più nulla, avendo perso il lavoro e anche la moglie, che nel frattempo ha sposato un altro uomo. Il contesto in cui dovrebbe vivere, senza risorse economiche, peraltro, è tuttora molto difficile e pericoloso. La situazione della sicurezza attuale non è infatti migliore rispetto a quella che ha indotto il richiedente a partire.

Tribunale di Genova 10 Gennaio 2020

Il racconto della richiedente, che in sede di audizione non si è dimostrata molto collaborante, essendo stata silenziosa e reticente nel raccontare la sua storia, anche alla luce di quanto documentato (cfr. doc. 4), presenta fortissimi indicatori (cfr. indici di cui alle “Linee Guida realizzate dalla Commissione Nazionale per il diritto di asilo e dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati – UNHCR”) che portano a ritenere la stessa – benché non lo dichiari apertamente- sia stata vittima di tratta.

Tribunale di Genova 17 ottobre 2019

"Quanto ai fattori soggettivi di vulnerabilità, va precisato che l'odierno ricorrente - che ha trovato lavoro con contratto a tempo determinato della durata di un anno, decorrente dal 1.10.2019, come operaio a tempo determinato presso una società agricola di Genova, per 39 ore settimanali (cfr. lettera di assunzione prodotta in udienza) - ha in precedenza seguito un corso di formazione per meccanizzazione nel settore agricolo ed ha svolto una borsa lavoro al 15.03.2019 al 14.09.2019 sempre presso la medesima azienda che alla fine lo ha assunto.

Tribunale di Genova 24 dicembre 2019

"È su queste situazioni che intervengono ampiamente fenomeni di sfruttamento. La fuga rappresenta a volte non solo l'unica via di riscatto possibile ma anche il risultato di pressioni da parte di usurai e trafficanti che su tali viaggi speculano abbondantemente.

©2020 Avv. Alessandra Ballerini - C.F. BLLLSN70S63D969O Via XX Settembre 29/11 16128 Genova - Tel. 010.5954200

Usiamo i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo